La Vespa 50 Special una storia tutta Italiana

Nascita di una Vespa o di un mito?

Nel suo stabilimento di Pontedera, la Piaggio ha prodotto tantissimi modelli di Vespa che hanno lasciato una traccia profonda e indelebile nel mondo delle due ruote.

Tra tutti i modelli però, c’è ne uno davvero degno di nota, il più famoso tra tutti, quello che negli anni ‘70 la maggior parte dei giovanissimi sognava di avere, e ovviamente stiamo parlando della celebre Vespa 50 Special. La Vespa ’50 Special fu un’istituzione all’epoca, se ne vedevano in giro dappertutto, era amata dai giovani molti dei quali ebbero la fortuna di possederla, e con il record di vendite raggiunto fino all’82 diventò per tutti un’inequivocabile simbolo di quegli anni.

Il successo della Vespa 50 Special però non fu dovuto solo al design innovativo fatto da linee tondeggianti e scocca in metallo, la grande popolarità e i numerosi modelli venduti furono il frutto di una campagna pubblicitaria costruita ad hoc dall’azienda. Infatti Piaggio costruì un sogno di libertà intorno al “Vespino” riflettendolo nella sua campagna pubblicitaria, sogno che colpì tutti i giovani dell’epoca, tutti quelli che avevano fame di motorino e di libertà.

La Vespa ’50 Special non fu famosa solo per le caratteristiche innovative quali la forma rettangolare del fanale anteriore e del nasello che copriva lo sterzo ma anche perché fu uno dei mezzi più modificati dell’epoca. Le elaborazioni più gettonate erano la modifica della sella che da monoposto veniva sostituita con una sella per due persone, quella del nasello, e quella della marmitta che ogni giovane ritoccava a suo piacimento. Tutt’oggi la Vespa 50 special è uno dei modelli più diffusi tra collezionisti e appassionati e grazie alla grande diffusione è possibile ritrovare con relativa semplicità numerosi ricambi Vespa 50 special ancora in ottime condizioni.

Tra gli accessori vespa non poteva mancare la classica ruota di scorta, montata sul lato interno anteriore della pedana ma che si poteva spostare facilmente dietro la parte posteriore del mezzo, modifica che molti fecero per avere più spazio libero sulla pedana.

Lo stabilimento Piaggio continuò a produrre la ’50 Special dal 1969 al 1982 dividendola in 3 serie diverse, la prima prodotta dal ‘69 al ’72 si contraddistingueva dalle altre vespe per l’identificativa sul davanti col numero “50” e per la scritta posteriore “Special” oltre ad avere ruote da 9 pollici con quattro dadi di fissaggio e cambio a 3 velocità.

La seconda serie fatta dall’82 all’85 differiva dalla prima per i pneumatici vespa da 10 pollici e dai dadi di fissaggio che passarono da 4 a 5, il nasello e il copristop diventarono color grigio chiaro e fu aumentata anche l’altezza del cavalletto. Per la terza serie prodotta dal ’75 all’82 vide la ’50 Special passare a un cambio a 4 marce e acquisire un telaio rinforzato rispetto alle serie precedenti, tutte e tre le serie non presentavano gli indicatori di direzione.

Il segno lasciato in quegli anni dalla Vespa 50 special fu profondissimo, la famosissima canzone dei Luna Pop dedicata ad essa riflette al meglio la sensazione di libertà che i giovanissimi vivevano pensando al Vespino, e dato l’enorme successo riscontrato non possiamo dire altro se non che la ’50 Special diventò in pochissimi anni una leggenda che ancora oggi trova tra nostalgici e collezionisti di moto d’epoca degli amanti infatuati del mito di casa Piaggio.

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