L’evoluzione della Vespa N: La Vespa R

La Piaggio fin dagli albori della produzione “Vespa” aveva chiaro in mente le caratteristiche che dovevano essere incarnate dai suoi veicoli: pratici, economici e alla portata di tutti. Probabilmente nessun modello rispecchia questi principi quanto la serie 50, in particolare la Vespa 50 R.

La 50 Rinnovata, evoluzione della N e L, è un veicolo pensato per i giovanissimi. E’ infatti apprezzata dai quattordicenni dell’epoca che, date le regolamentazioni, non possono accedere a cilindrate più grandi. Proprio a loro pensa la Piaggio quando produce la serie 50.

Certo, non riscuote il successo della 50 Special, il motociclo tanto amato da essere ricordato dai Lunapop: non aveva il suo faro quadro ed era prodotta con solo 3 marce al confronto delle 4 della Special. Questo però non toglie il merito alla 50 R di aver incarnato perfettamente il principio di “libertà” che la casa di Pontedera cercava di trasmettere coi suoi prodotti.

Si rivela una soluzione confortevole per la mobilità individuale, godendo del vantaggio di poter circolare senza targa e patente data la cilindrata molto piccola.  Nelle sue caratteristiche è una replica in miniatura di tutto ciò che contraddistingue i precedenti veicoli della Piaggio.

Caratteristiche tecniche della Vepa 50 R

La Vespa 50 R è riconoscibile rispetto alle altre versioni grazie alle ruote da 9’’, fornite di cerchi vespa differenti nelle due serie prodotte del veicolo. Nella prima sono chiusi da 2,75×9’’, nella seconda versione passa a dei cerchi delle stesse dimensioni ma aperti a 4 dadi. L’ultima soluzione espone di più ruote e cuscinetti alla polvere, ma è di sicuro più piacevole a livello estetico. Oltre a questo vengono ritoccati il freno, la bobina del motore e poco più.

Le ridotte dimensioni gli fanno guadagnare il nome di “Vespino”, appellativo azzeccato dal momento che è in grado di sgusciare fra gli spazi più ridotti e di muoversi agevolmente anche nell’affollata città.

Il rapporto qualità-prezzo colpisce molto i suoi contemporanei, la Vepsa 50 R è infatti la Vespa più economica mai prodotta. Nonostante la potenza necessariamente contenuta diventa un mezzo leggero ambitissimo dai giovanissimi che aspirano all’ indipendenza.

La 50 R deriva anche dalle necessità della casa, che col boom dei primi anni ‘60 si trova a dover fare i conti con un temibile avversario: la diffusione dell’automobile. È questo che porta la Piaggio a reagire, rivolgendosi ad un segmento di mercato totalmente nuovo: i super young impossibilitati ad avere un auto.

La strategia si rivela più che azzeccata, i modelli venduti sono tantissimi e la serie 50 diventa una vera e propria rivoluzione culturale. Per i quattordicenni è sinonimo di libertà e di indipendenza, condivise con gli amici ma godute anche in solitaria.

La serie 50, in particolare la R, merita di essere ricordata nella storia vespistica non tanto per le innovazioni tecnologiche quanto per i valori in sé racchiusi. Con questo modello la casa di Pontedera non dimostra solo di conoscere le richieste del mercato, ma anche di saperle anticipare e soddisfare. Per questi motivi il marchio Vespa, per la maggior parte delle persone, non rappresenta solo un ciclomotore ma una vero e proprio simbolo di progresso sociale.

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